Descrizione
Forlì ha accolto con il tutto esaurito lo spettacolo “Francesco”, con Aldo Cazzullo, Angelo Branduardi e Fabio Valdemarin, che ieri sera ha inaugurato il Festival Caterina Sforza – L'Anticonformista 2026 presso l'Auditorium Conad – Città di Forlì.
L’evento, fortemente atteso dalla città tanto da generare una lista d’attesa di oltre 250 persone, ha confermato il forte interesse del territorio per una proposta culturale capace di coniugare approfondimento, musica e narrazione in un racconto intenso dedicato alla figura di San Francesco d’Assisi. Lo spettacolo ha assunto un significato particolarmente speciale nell’anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte del Santo, una delle figure più influenti della storia europea e ancora oggi simbolo universale di dialogo, pace e superamento dei confini culturali e sociali.
La partecipazione calorosa del pubblico ha accompagnato per tutta la serata il dialogo tra la voce narrante di Aldo Cazzullo e l’universo musicale di Angelo Branduardi, dando vita a uno spettacolo che ha saputo coinvolgere ed emozionare spettatori di tutte le età.
Il Festival Caterina Sforza – L’Anticonformista desidera rivolgere un sentito ringraziamento a Corvino Produzioni e agli artisti Aldo Cazzullo, Angelo Branduardi e Fabio Valdemarin per aver accolto l’invito della manifestazione e aver contribuito a portare a Forlì uno degli spettacoli più significativi del panorama nazionale, offrendo alla città un appuntamento di grande qualità artistica e umana. Con il successo della serata inaugurale, il Festival Caterina Sforza – L’Anticonformista conferma la propria capacità di portare a Forlì protagonisti di primo piano della cultura contemporanea, creando occasioni di incontro e riflessione.
Il Festival prosegue oggi alle ore 18.00, presso Mega Mondadori Forlì, con Paolo Cortesi che presenterà "Crudelissima virago. La vera storia di Caterina Sforza", mentre alle ore 21.00 la Fabbrica delle Candele ospiterà IN-FINE LA VITA (UN MISTERO), incontro-spettacolo con Simonetta Solder, Davide Rondoni ed Eleonora Mazzoni.
L'appuntamento conclusivo è in programma domenica 14 giugno al Giardino GIO, con una giornata dedicata alla storia, all'identità e al dialogo tra culture. Il programma prevede la presentazione del libro "Giovanni dalle Bande Nere. Il Gran Diavolo da Forlì" di Marco Viroli alle 18, l'incontro tra Serena Bortone e Riccardo Pedicone alle 20.15 e, a seguire, il concerto finale Archi Senza Confini, che chiuderà il Festival attraverso il linguaggio universale della musica.
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Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026, 11:05