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Scuola Manzoni, all’orizzonte c’è la nuova ‘Casa di Comunità’. Incontro informativo in municipio con il comitato di quartiere

C’è un nuovo orizzonte per la scuola elementare ‘A. Manzoni’ di via Baccarini

Data :

25 giugno 2026

Scuola Manzoni, all’orizzonte c’è la nuova ‘Casa di Comunità’. Incontro informativo in municipio con il comitato di quartiere
Municipium

Descrizione

L’edificio nel quartiere Foro Boario che fino a poche settimane fa ospitava dieci classi della scuola primaria e due della scuola d’infanzia ‘Cerini’, diventerà la nuova ‘Casa delle Associazioni’ del Comune di Forlì. La proposta, avanzata dall’Amministrazione, è stata illustrata questa mattina nel corso di un incontro in Municipio con i membri del Comitato di Quartiere Foro Boario, il Vicesindaco, Vincenzo Bongiorno, e gli Assessori Paola Casara e Vittorio Cicognani.
“Con questa proposta” - spiegano il Vicesindaco e gli Assessori - “non stiamo dicendo che improvvisamente le problematiche strutturali della Manzoni vengono meno. Restano le criticità e i limiti, sotto il profilo normativo, di una scuola caratterizzata da ambienti non più idonei, funzionali ed efficienti a svolgere attività didattiche e accogliere giovani studenti. Per questo, dopo aver individuato la soluzione più sicura e sostenibile per il futuro educativo di tutti i bambini del plesso Manzoni, abbiamo ragionato con i nostri uffici a una nuova vocazione dell’edificio che fosse compatibile con la planimetria, la ripartizione degli spazi (decine di aule oltre ai servizi igienici), la sostenibilità della spesa pubblica e i necessari lavori di adeguamento di edilizia interna. Nel farlo, abbiamo tenuto conto della crescente richiesta di sedi da parte di enti del terzo settore, associazioni e organizzazioni di volontariato che sempre di più caratterizzano il nostro territorio e lo rendono con orgoglio la patria della cooperazione sociale. La nuova ‘Casa delle Associazioni’, nelle intenzioni di questa Amministrazione, va a rispondere proprio a questo bisogno. Ce la immaginiamo come un grande centro polifunzionale in pieno centro storico, caratterizzato da spazi fruibili in maniera esclusiva o in coabitazione e assegnati sulla base di un regolamento, una convenzione o un avviso pubblico, in modo da garantire pari opportunità per tutti. Un luogo dove coltivare i valori dell’associazionismo e favorire la partecipazione, l’integrazione e la coesione sociale. Questo genere di destinazione d’uso, nel rispondere a un’esigenza concreta del tessuto associazionistico locale, è compatibile con le condizioni strutturali dell’edificio e il quadro normativo di riferimento, garantendo un nuovo e importante impulso a tutta la zona. Inoltre, continuerà a essere fruibile la palestra che era al servizio della scuola e che, in futuro, potrà essere utilizzata dalle tante realtà sportive cittadine. Abbiamo voluto prima di tutto incontrare e informare i membri del Comitato di Quartiere” - concludono gli Amministratori - “poiché la condivisione del progetto è fondamentale per fare bene e migliorare la vivibilità del nostro Comune”.

Ultimo aggiornamento: 25 giugno 2026, 14:17

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