Salta al contenuto principale

Electrolux, Comune vicino agli scioperanti. Bravi presente al presidio di viale Bologna

La lunga giornata di mobilitazione della città di Forlì per difendere lo stabilimento di Villanova e gli oltre 400 posti di lavoro

Data :

15 giugno 2026

Categorie:
Comune
Argomenti:
Lavoro
Electrolux, Comune vicino agli scioperanti. Bravi presente al presidio di viale Bologna
Municipium

Descrizione

La lunga giornata di mobilitazione della città di Forlì per difendere lo stabilimento di Villanova e gli oltre 400 posti di lavoro che, con il piano di riorganizzazione presentato dal gruppo svedese, rischiano di saltare, è iniziata questa mattina con il presidio dei sindacati davanti ai cancelli di Viale Bologna, al quale ha preso parte anche l’assessore con delega alle politiche per l’occupazione, Kevin Bravi.
“Confermiamo il nostro pieno sostegno a tutti i lavoratori e le lavoratrici di Forlì, vittime loro malgrado di pesantissimi ridimensionamenti produttivi” ha detto intervenendo al presidio, l’assessore Kevin Bravi.
“Lo abbiamo già detto più volte ma lo ribadiamo anche oggi, in un giorno così importante per il futuro di questo stabilimento. Il piano presentato da Electrolux è uno schiaffo alla dignità umana, una manovra da lacrime e sangue. Ecco perché saremo sempre, in ogni occasione, nei tavoli istituzionali e per strada fuori dai cancelli dello stabilimento, dalla parte dei sindacati e delle centinaia di donne e uomini che lottano per il diritto a conservare il proprio posto di lavoro. Come ha detto il Sindaco Zattini, ci troviamo di fronte a una macelleria sociale, e questo per noi è assolutamente inaccettabile”.

Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026, 11:59

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot