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Alta velocità, riunito il tavolo di confronto. Piena condivisione con sindacati, associazioni e categorie economiche

Zattini “Forlì sede ideale, ora avanti con un confronto più ampio”

Data :

24 giugno 2026

Categorie:
Comune
Viabilità
Alta velocità, riunito il tavolo di confronto. Piena condivisione con sindacati, associazioni e categorie economiche
Municipium

Descrizione

Si è svolto lunedì pomeriggio, in Municipio, il tavolo di confronto proposto dall’Amministrazione comunale di Forlì con le categorie economiche, i sindacati e le associazioni per parlare di infrastrutture ferroviarie e del posizionamento che la città naturalmente ricopre per candidarsi a stazione "Medio Romagna" della nuova rete di alta velocità.

All’incontro, oltre al sindaco, Gian Luca Zattini, al vicesindaco, Vincenzo Bongiorno, agli assessori Paola Casara, Vittorio Cicognani, Luca Bartolini, Giuseppe Petetta e Andrea Cintorino, erano presenti FMI-Forlì Multiservizi Integrati, Forlì Airport, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop Romagna, Confindustria, CNA, Confedilizia, Ance, Confcooperative, Camera di Commercio, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Cgil, Cisl, Uil, Ugl.

“Il progetto di sviluppo di una nuova linea ferroviaria Adriatica con caratteristiche Alta Velocità-Alta Capacità ha preso avvio con la Legge di Bilancio 2022, che ha assegnato uno stanziamento iniziale di 5 miliardi di euro” - ha dichiarato in apertura il Vicesindaco Vincenzo Bongiorno.
“L’intervento complessivo prevede la realizzazione di un tracciato con uno sviluppo complessivo di circa 780 km, con nuove stazioni e interconnessioni per il collegamento con la linea storica, articolato su 6 lotti funzionali così suddivisi: Lotto 1 Castel bolognese – Rimini; Lotto 2 Rimini – Ancona; Lotto 3 Ancona – Pescara; Lotto 4 Pescara – Foggia; Lotto 5 Foggia - Bari; Lotto 6: Bari- Lecce. A questi sei lotti si aggiunge il cosiddetto “Lotto 0” Bologna– Castel bolognese, su cui attualmente si sta completando il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica. Relativamente al Lotto 1 Castelbolognese – Rimini sono in corso di studio le ipotesi di tracciato che prevedono un tratto in variante rispetto alla linea esistente fino a Rimini. Su tale tracciato, è in corso di approfondimento l’individuazione di una nuova stazione intermedia che, a nostro avviso, riteniamo possa essere realizzata nel territorio di Forlì, così come ipotizzò per la prima volta pubblicamente l’Onorevole Galeazzo Bignami, quando era Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti”.

“Questa è un’opera indispensabile per lo sviluppo della Romagna” – ha dichiarato nel suo intervento il Sindaco. “La nostra città, lo ribadiamo, si trova naturalmente in una posizione strategica e baricentrica per servire al meglio tutto il territorio. Questo non significa andare avanti da soli. Siamo qui per fare sistema e aprire un confronto più ampio. Certamente, riteniamo che Forlì sia la sede ideale per questo progetto, tanto più che, grazie allo scalo merci di Villa Selva, all’Aeroporto ‘Luigi Ridolfi’ e alla vicinanza con il porto di Ravenna, l’Alta Velocità si inserirebbe in un contesto infrastrutturale estremamente favorevole. Ragione per cui non vogliamo farci trovare impreparati. Ci hanno accusato di ‘amichettismo’. Ben venga. Il nostro obiettivo è fare il bene della città, farla crescere, attrarre investimenti e renderla sempre più competitiva. Se ci sono amici o amiche, di qualunque colore politico, che possono aiutarci in questo senso, siamo e saremo sempre a loro disposizione. Ciò che non aiuta è il ‘nemichettismo’, dei no a prescindere.”

 
Nel corso del dibattito è emersa la bontà del confronto, che ha registrato ben diciotto interventi, ritenuto profondamente utile da tutti gli interlocutori presenti, oltre alla necessità di favorire la connessione e la sostenibilità delle infrastrutture locali, ragionando in un’ottica di sistema sul futuro e la crescita non solo di Forlì, ma di tutta la Romagna.


“Questa piena condivisione rappresenta di fatto un mandato territoriale” - ha concluso il sindaco - “Poi ovviamente ci sarà un passaggio successivo con i Comuni di Ravenna, Faenza, Rimini e Cesena e un confronto necessario con la Regione Emilia-Romagna. Nella mia storia politica mi sono sempre posto come obiettivo quello di essere parte del sistema Romagna. Lo farò anche questa volta, per il bene di tutto il territorio”.

 

Ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026, 12:19

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