Descrizione
‹‹E’ vero che tanto tempo fa i vigili del fuoco spegnevano gli incendi invece di appiccarli?›› (da Fahrenheit 451 di R. Bradbury). La domanda è enigmatica e fondata su una realtà paradossale.
Infatti nel futuro immaginario e apocalittico del romanzo dello scrittore americano Ray Bradbury, la società degli uomini un giorno assisterà a un capovolgimento straordinario: i vigili del fuoco accenderanno gli incendi, invece che spegnerli con l’acqua. Distruggeranno con il fuoco soprattutto i libri, ultimi testimoni, in apparenza silenziosi, in realtà pieni di vita, della civiltà antica e dell’umanità. Le azioni e i pensieri, la storia, la filosofia, la poesia, l’arte, la scienza, le religioni dei popoli antichi, racchiuse nei volumi degli scrittori di tutti i tempi, verranno cancellate, ridotte in cenere dalle fiamme dei pompieri incendiari.
Tale spietata rivalsa contro i libri, corrisponde a un progetto politico di un potere totalitario che vuole ridurre la persona a un niente, a una larva, a una nullità priva di autocoscienza, di consapevolezza della sua storia e della sua identità, in una parola: della sua libertà. Nel romanzo di Bradbury, i libri hanno “sostanza”, per questo le milizie del fuoco vorrebbero eliminarli dalla faccia della terra: ‹‹Che cosa significa in questo caso “sostanza”? Per me significa struttura, tessuto connettivo. Questo libro ha pori, ha caratteristiche sue proprie, è un libro che si potrebbe osservare al microscopio. Trovereste che c’è della vita sotto il vetrino, una vita che scorre come una fiumana in infinita profusione››. (da Fahrenheit 451)
Dal fondo poi di una società che annienta con violenza le fonti più elementari della conoscenza, si fa strada la guerra, la più distruttiva, quella delle bombe nucleari, che hanno la velocità di un secondo: ‹‹E la guerra cominciò ed ebbe fine nello stesso istante››. (da Fahrenheit 451) E’ evidente l’attualità dell’opera, date le vicende internazionali di guerra, e per la deriva di una società in cui la libertà della singola persona è spesso calpestata, con forme aperte di sopraffazione negli stati i cui regimi sono autoritari, o con le forme subdole della omologazione, soprattutto delle giovani generazioni, tramite i social o i mass-media, negli stati liberali e democratici, in cui le “nuove tecnologie” hanno preso piede in modo invasivo e opprimente.
Quale opera letteraria potrebbe essere più attuale di Fahrenheit 451 per il Progetto “Educare alla lettura”? Aula 29 e “Orto del brogliaccio” ne sono i soggetti attivi, in collaborazione con “Il mondo parla”. Il Progetto è alla sua quinta edizione e ha il Patrocinio del Comune di Forlì - Assessorato alle politiche giovanili; i destinatari sono i giovani lettori delle scuole secondarie della città, che, guidati da insegnanti consapevoli dell’autonomia e della libertà dei loro allievi, si assumono il compito di incoraggiarli alla lettura di opere d’autore.
Il Progetto ha una complessità e un’incisività rare da trovare. Infatti la lettura della medesima opera viene affrontata attraverso Due Percorsi diversi e complementari tra loro: uno letterario e uno espressivo/teatrale.
Il Primo Percorso, di carattere letterario, propone il Circolo dei lettori, basato sulle Conferenze della Prof.ssa Elena Mazzola - linguista, traduttrice, esperta di ermeneutica letteraria - che, in dialogo con insegnanti e studenti, approfondisce il significato del romanzo a partire dal metodo innovativo di lettura “da soggetto a soggetto”. Primo appuntamento aperto alla città, oltre che a insegnanti e studenti: Conferenza Introduttiva lunedì 26 ottobre 2026 ore 20.30 nel teatro della Fabbrica delle candele. Mentre Michele Maggiore, narratore di audiolibri del catalogo di Audible Italia, mette a disposizione la sua esperienza professionale per lo svolgimento di una lettura integrale e argomentata del libro di Bradbury. Primo appuntamento: martedì 10 novembre 2026 ore 15 nella Sala Arancio della Fabbrica delle candele.
Il Secondo Percorso, espressivo/teatrale, affronta Fahrenheit 451 attraverso l’attività delle Letture ad alta voce e del Laboratorio teatrale, a cura dell’attrice Beatrice Buffadini e dell’attore Andrea Soffiantini, che da anni si impegnano nelle scuole, con il fine di trasmettere con la loro professionalità alle ragazze e ai ragazzi una passione per l’arte drammatica. Il Percorso terminerà con una performance che avrà come protagonisti i giovani che vorranno coinvolgersi nella lettura espressiva e verrà allestita mercoledì 10 marzo 2027 ore 20.30 nel teatro della Fabbrica delle candele di Forlì.
La docente referente per la didattica è la Prof.ssa Giovanna Fabbri.
La coordinatrice delle attività è la Prof.ssa Anna Maria Gasperi.
L’iscrizione e la partecipazione sono gratuite. Per informazioni e prenotazioni scrivere a Laboratorioaula29@gmail.com
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Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 11:23