Descrizione
La Giunta comunale ha adottato il documento di indirizzo strategico per accompagnare la trasformazione progressiva dell’area. Già finanziato e pronto a partire il primo stralcio di interventi.
La Giunta comunale di Forlì ha approvato il Masterplan dell’area di piazza Orsi Mangelli - I Portici, il documento che delinea la visione strategica per accompagnare la rigenerazione urbana, sociale e culturale di uno degli spazi più significativi della città.
L’approvazione rappresenta una tappa fondamentale del progetto “Orsi Mangelli-Fabbrica di Comunità”, promosso dal Comune di Forlì con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge Regionale n. 24/2003, e si inserisce in un percorso più ampio di ascolto, confronto e attivazione territoriale promosso dal Comune di Forlì in collaborazione con l’associazione Spazi Indecisi.
L’area, collocata in una posizione strategica tra la stazione ferroviaria, il centro storico, EXATR e la futura Casa della Comunità, è destinata a diventare una nuova centralità urbana. Per questo il Masterplan non si limita a definire interventi fisici, ma propone una cornice di riferimento per accompagnare nel tempo la trasformazione dell’area in uno spazio più accessibile, sicuro, vivibile e capace di accogliere nuove funzioni sociali, culturali e di prossimità.
Il documento nasce anche dal percorso partecipativo avviato nel 2026, che ha coinvolto cittadini, associazioni, realtà sportive, cooperative sociali, attività economiche ed enti del Terzo Settore attraverso incontri, laboratori, esplorazioni urbane e momenti di confronto. Il processo ha inoltre favorito il dialogo con i principali soggetti interessati dalle trasformazioni in corso nell’area, tra cui l’AUSL della Romagna, impegnata nella realizzazione della futura Casa della Comunità.
Il Masterplan individua una strategia di trasformazione progressiva fondata su alcuni obiettivi prioritari: migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici, rafforzare la sicurezza percepita, valorizzare il verde e i percorsi di attraversamento, creare nuove opportunità di incontro, socialità e pratica sportiva e rafforzare il ruolo dell’area come luogo di connessione tra diversi servizi, funzioni urbane e comunità.
La strategia è articolata in tre stralci funzionali. Il primo prevede interventi immediatamente realizzabili entro il 2026 e riguarda il miglioramento degli accessi all’area, la riqualificazione dei percorsi pedonali, l’integrazione del sistema di videosorveglianza e una prima dotazione di arredi urbani. La progettazione esecutiva è affidata a FMI Srl. I successivi stralci delineano invece una prospettiva di sviluppo di medio e lungo periodo, che saranno progressivamente approfonditi e verificati anche alla luce delle attività di sperimentazione e animazione territoriale in corso. Tra gli scenari individuati rientrano nuovi spazi per il gioco, lo sport e la socialità, interventi sul verde, percorsi illuminati, aree attrezzate e luoghi di aggregazione.
“Con il Masterplan – dichiarano gli Assessori Petetta e Bartolini – avviamo una trasformazione graduale e concreta dell’area, partendo da interventi fisici mirati per migliorarne accessibilità, sicurezza e fruibilità. È un percorso costruito sull’ascolto del territorio e sulla collaborazione con realtà locali e soggetti pubblici, con l’obiettivo di restituire alla città uno spazio più curato, vissuto e aperto alla partecipazione. La scelta dell’Amministrazione è infatti quella di accompagnare la trasformazione fisica degli spazi con un percorso di costruzione di comunità. Le iniziative culturali, sociali e partecipative previste nell’area non rappresentano un elemento accessorio del progetto, ma una componente essenziale del processo di rigenerazione. L’obiettivo è osservare come gli spazi vengono vissuti e interpretati dai cittadini, affinché le successive scelte progettuali possano rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni reali della comunità.”
Con l’approvazione del Masterplan prende così forma una visione di lungo periodo che considera la rigenerazione urbana non soltanto come trasformazione fisica dei luoghi, ma come occasione per rafforzare relazioni, servizi, inclusione e qualità della vita, facendo dell’area di piazza Orsi Mangelli una vera e propria “Fabbrica di Comunità”.
"Le immagini e i render allegati hanno finalità puramente illustrative ed esemplificative. Il progetto definitivo potrebbe subire variazioni"
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Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026, 11:55