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Emozione a Palermo per la prima nazionale di “Non mi arrendo - La mafia non è un film”

Il docufilm sulla vita dell’ex ispettore DIA Pippo Giordano unisce le istituzioni: presenti la Presidente dell'Antimafia Chiara Colosimo, il sindaco Giuseppe Siviglia e l'assessore di Forlì Emanuela Bassi, visibilmente commossi.

Data :

16 ottobre 2026

Categorie:
Comune
Cultura
Emozione a Palermo per la prima nazionale di “Non mi arrendo - La mafia non è un film”
Municipium

Descrizione

Il Cinema Vittorio De Seta, all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, ha ospitato la prima nazionale del documentario “Non mi arrendo – La mafia non è un film”, scritto e diretto dal regista Ettore Zito e sostenuto dal Comune di Forlì. L'opera ripercorre la straordinaria e toccante storia di Pippo Giordano, ex investigatore della Direzione Investigativa Antimafia cresciuto a Palermo e storico collaboratore dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Al termine della proiezione ha preso corpo un importante momento di riflessione. La Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Chiara Colosimo, è intervenuta sottolineando il valore del racconto crudo e reale della crimi
nalità organizzata, lontano dalle finzioni e dalle spettacolarizzazioni televisive. Accanto a lei, il Sindaco di San Giuseppe Jato Giuseppe Siviglia e l'Assessore alla Legalità del Comune di Forlì, Emanuela Bassi. I due amministratori locali hanno manifestato una forte vicinanza al percorso umano e professionale di Pippo Giordano.
L'assessore Emanuela Bassi, portando i saluti di Forlì, città adottiva in cui l'ex ispettore risiede e dove il documentario è stato fortemente sostenuto, ha preso la parola per rimarcare il grande valore dell'impegno quotidiano di Pippo Giordano nelle scuole di tutta Italia, definendolo un esempio di coraggio per l'intera nazione. Il sindaco Giuseppe Siviglia, che ha promosso con convinzione l'iniziativa sul territorio, si è unito a questa sentita reazione istituzionale, esprimendo l'orgoglio e la partecipazione della comunità siciliana dinanzi alla verità storica delle immagini proiettate e al sacrificio degli uomini dello Stato che non si sono mai arresi.
Il valore civile del progetto è sancito da un’alleanza culturale e istituzionale che unisce idealmente l’Italia intera, dal Sud al Nord. L'opera è infatti supportata attivamente dalla Regione Siciliana e dalla Regione Emilia-Romagna, con Palermo e Forlì nel ruolo di città capofila. A sostenere la diffusione del film e del suo messaggio di legalità è una rete strutturata di oltre 40 Comuni patrocinanti, a cui si affianca il prezioso e fondamentale contributo di numerose associazioni territorio, centri studi di tutta Italia di rilevanza nazionale A questo network si unisce anche una fitta rete di aziende e imprese partner del settore privato, che hanno scelto di sposare i valori etici del progetto. Grazie a questa profonda sinergia istituzionale, sociale e privata, prende ufficialmente il via il percorso didattico collegato alla pellicola, che prevede il lancio del "Premio Nazionale Legalità Pippo Giordano – Città di Forlì" rivolto agli studenti delle scuole medie e superiori di tutto il Paese.

 
 

Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026, 14:18

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