Descrizione
67 edifici pubblici ispezionati; 51 scuole, 7 palazzi storici e della cultura, 3 impianti sportivi e 6 immobili adibiti a uffici e servizi al cittadino.
Il forte terremoto di ieri mattina, ha subito messo in moto la macchina comunale in caso di scenario di rischio sismico.
I tecnici del Servizio Edifici Pubblici, su indicazione dell’Amministrazione, hanno dato priorità immediata alle scuole e ai relativi spazi di aggregazione, anche all’aperto, dove gli alunni, gli insegnanti e il personale Ata si sono riversati seguendo in maniera composta e ordinata le procedure di evacuazione in caso di terremoto.
“I nostri tecnici si sono recati in tutte le scuole di Forlì di nostra competenza” – spiega l’Assessore Paola Casara – “tutti gli edifici sono risultati agibili e le attività didattiche sono riprese regolarmente già nella tarda mattinata di ieri. Le verifiche ispettive effettuate non hanno evidenziato criticità e sono state svolte in maniera puntuale e diligente alla presenza delle dirigenti o del personale docente. L’attenzione in ogni caso resta alta e continueremo con gli approfondimenti. Abbiamo agito in 51 scuole e 3 impianti sportivi (Ginnasio sportivo, Palagalassi e Palazzetto dei Romiti) dando priorità ai più piccoli, nidi, materne ed elementari, con accertamenti alla stabilità e alla sicurezza dei locali. In nessun caso, grazie alla straordinaria preparazione e professionalità dei nostri docenti, si sono verificate situazioni di disordine. L’intera macchina comunale ha potuto così agire con velocità e concretezza, in un clima di piena collaborazione con il personale scolastico.”
“Il patrimonio immobiliare del Comune di Forlì è sano e a norma” – aggiunge l’Assessore Vittorio Cicognani – “ogni volta che interveniamo su un edificio pubblico, realizziamo opere di miglioramento e rafforzamento sismico per elevarne gli standard di sicurezza e agibilità. La sicurezza è sempre stata la nostra priorità, soprattutto nelle scuole. Le ispezioni effettuate nella giornata di ieri ci hanno restituito un quadro rassicurante, frutto anche di interventi costanti di rafforzamento e miglioramento sismico attuati in questi anni da questa Amministrazione. In molti casi, come la nuova scuola Maroncelli, il Centro per l’impiego e il Centro per le Famiglie, i cantieri di demolizione e ricostruzione degli stabili ci restituiranno edifici di ultima generazione, con sistemi antisismici ancora più efficaci ed efficienti. Naturalmente, qualora dovesse verificarsi una seconda scossa, anche di minore entità rispetto a quella di ieri, il giro di verifiche verrà rifatto daccapo”.
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Ultimo aggiornamento: 14 gennaio 2026, 11:29