Descrizione
E' stata prorogata fino a domenica 27 settembre 2026 la fase di preallarme per incendi boschivi che interessa anche Forlì ed è estesa a tutto il territorio regionale.
Visto lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, nel periodo indicato è tassativamente vietato l'abbruciamento dei residui vegetali delle lavorazioni agricole e forestali.
Raccomandazioni di cosa fare per evitare un incendio:
- Non gettare mai mozziconi di sigaretta o, peggio, fiammiferi ancora accesi: possono incendiare l'erba secca.
- Non accendere fuochi nel bosco: usa solo le aree attrezzate.
- Non abbandonare mai il fuoco e prima di andare via accertati che sia completamente spento.
- Se devi parcheggiare l’auto accertati che la marmitta non sia a contatto con l'erba secca: la marmitta calda potrebbe incendiare facilmente l’erba.
- Non abbandonare i rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive: sono un pericoloso combustibile.
- Evitare assolutamente, in questo periodo, di bruciare le stoppie, la paglia o altri residui agricoli.
Per maggiori dettagli consultare il sito della Regione Emilia Romagna.
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E' stata disposta fino a domenica 4 ottobre 2026 la fase di attenzione per incendi boschivi che interessa anche Forlì ed è estesa estensione a tutto il territorio regionale.
Durante il predetto periodo, le attività di abbruciamento di residui vegetali derivanti dai lavori agricoli e forestali in prossimità di boschi, castagneti da frutto, tartufaie controllate e coltivate, pioppeti, impianti di arboricoltura da legno, terreni saldi e terreni saldi arbustati o cespugliati, o a distanza minore di 100 metri dai loro margini esterni, sono consentite in assenza di vento e solo in mattinata fino a che perdurano condizioni ottimali di umidità; i fuochi dovranno comunque essere spenti entro le ore 11.00.
Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026, 08:45