Materie del servizio
A chi è rivolto
Alle associazioni familiari, movimenti, organizzazioni di volontariato e di cooperazione sociale, gruppi informali operanti su aspetti propri e fondamentali delle funzioni familiari.
Descrizione
La Consulta permanente delle Associazioni delle famiglie svolge funzioni di rappresentanza sociale dei bisogni della famiglia. Inoltre partecipa alla definizione dell'insieme delle attività in materia di politiche familiari, avanza proposte ed elabora
progetti e programmi da sottoporre al vaglio dell'Amministrazione e promuove l'informazione e la partecipazione delle famiglie. La consulta, che resta in carica per la durata di tre anni, è composta da rappresentanti di associazioni familiari, movimenti, gruppi di volontariato e di cooperazione sociale, gruppi informali operanti su aspetti propri e fondamentali delle funzioni familiari.
Come fare
Alla scadenza della durata triennale, a seguito di avviso pubblico, si possono presentare le candidature. Il Comune, valutata la conformità delle domande, nomina i membri della Consulta.
Il Sindaco, o l’Assessore da lui delegato, convoca la Consulta così nominata per la seduta di insediamento.
La Consulta si riunisce previa formale convocazione a cura del Coordinatore nominato al proprio interno.
Una volta costituita la Consulta, le successive domande di adesione dovranno essere indirizzate al Comune di Forlì sempre con le modalità specificate dal regolamento.
Cosa serve
È necessario partecipare all'avviso pubblico e le candidature vengono valutate dal Comune.
Una volta costituita la Consulta, le successive domande di adesione dovranno essere indirizzate al Comune di Forlì sempre con le modalità specificate dal regolamento.
Cosa si ottiene
Candidatura per diventare membri della Consulta delle associazioni delle famiglie.
Tempi e scadenze
La Consulta resta in carica per la durata di tre anni dalla nomina del Sindaco.
Responsabile Procedimento
Condizioni di servizio
Contatti Utili
Unità organizzativa Responsabile
Documenti
Più informazioni su
Delibera del Consiglio Comunale n.26 del 10/02/1997
Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026, 16:01