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11 ottobre 2026 - Giornata internazionale delle bambine. Forlì aderisce alla campagna Indifesa di Terre des Hommes

Forlì si unisce a “Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze”: La facciata del Municipio si illumina di arancione per dare visibilità ai diritti delle bambine e delle ragazze

Data :

7 ottobre 2026

11 ottobre 2026 - Giornata internazionale delle bambine. Forlì aderisce alla campagna Indifesa di Terre des Hommes
Municipium

Descrizione

Anche il Comune di Forlì sceglie di sostenere "Indifesa", la campagna di Fondazione Terre des Hommes Italia dedicata alla promozione dei diritti delle bambine e delle ragazze, in occasione della Giornata internazionale delle bambine dell’11 ottobre.
L’adesione sarà resa visibile attraverso l’illuminazione di arancione della facciata del Municipio, un segno pubblico per richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire a ogni bambina e ragazza libertà, protezione, pari opportunità e possibilità di partecipare pienamente alla vita della propria comunità.
Lanciata da Terre des Hommes nel 2012, indifesa coinvolge ogni anno istituzioni, scuole, realtà sportive e territori in attività di sensibilizzazione contro discriminazioni e violenza di genere e a favore del protagonismo delle nuove generazioni. Nel 2026 la campagna torna con il claim “Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze”, un invito a costruire attorno a loro una rete di responsabilità e protezione condivisa. Alla campagna hanno aderito 70 amministrazioni locali in tutta Italia.
“La partecipazione dei Comuni dà forza concreta a Indifesa, perché porta il messaggio della campagna dentro le comunità. Proteggere i diritti delle bambine e delle ragazze significa creare spazi in cui possano crescere libere dalla violenza e dalle discriminazioni, essere ascoltate e avere le stesse opportunità di scegliere il proprio futuro. È una responsabilità che riguarda tutti: istituzioni, famiglie, scuole e cittadini”, dichiara Paolo Ferrara, direttore generale di Fondazione Terre des Hommes Italia.
“L’adesione a questa iniziativa è avvenuta in modo naturale – aggiunge l’Assessore alle Pari Opportunità, Andrea Cintorino – questa Amministrazione manifesta una sensibilità particolare verso i diritti dei minori e la tutela dell’infanzia. Gesti semplici, come l’illuminazione di un edificio e la condivisione di un messaggio pubblico, stimolano la diffusione di una cultura del rispetto e della prevenzione della violenza e della discriminazione di genere. Per noi questa è la strada da seguire; fare rete con le scuole e coinvolgere il territorio in un percorso di tutela delle future generazioni che non può che accomunare tutti.”

I comuni. Nel 2026 aderiscono alla campagna indifesa 67 comuni italiani: Agrigento, Alfonsine, Alpignano, Assisi, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Baranzate, Bergamo, Brescia, Calderara di Reno, Caltagirone, Campi Bisenzio, Cesena, Chioggia, Cologno Monzese, Conselice, Cotignola, Crema, Cremona, Duino Aurisina, Empoli, Este, Fano, Forlimpopoli, Forlì, Fusignano, Galliate, Grottaglie, Gualdo Tadino, Guastalla, Langhirano, Livorno, Lugo, Lumezzane, Manfredonia, Mantova, Massa Lombarda, Modugno, Monreale, Musile di Piave, Napoli, Noale, Nocera Inferiore, Opera, Pesaro, Pescara, Piacenza, Pianezza, Pinerolo, Pozzuoli, Ravenna, Ruvo di Puglia, San Benedetto del Tronto, San Lazzaro di Savena, San Vito al Tagliamento, Sant’Agata sul Santerno, Saronno, Selvazzano Dentro, Settimo Torinese, Sissa Trecasali, Spoltore, Trapani, Treviso, Valenza, Valsamoggia, Vedelago e Venezia. Aderiscono inoltre la Provincia di Piacenza, la Città Metropolitana di Bari e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

 

Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026, 13:25

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