Cos'è
Quello che si può vedere solo a Forlì è un grande ciclo musivo, fatto di migliaia di tessere bianche e nere (con una piccola eccezione legata all’uso del colore verde) che furono disposte sui disegni di Angelo Canevari, artista che aveva aderito al movimento futurista e all'aeropittura. L'impatto dell’opera forlivese è fortemente scenografico, con narrata la storia del volo, partendo dai personaggi della mitologia greca Icaro e Fetonte, procedendo poi con l'illustrazione delle macchine volanti di Leonardo da Vinci, le prime pionieristiche esperienze di volo, le imprese aviatorie dei primi decenni del XX secolo, i voli con finalità belliche per concludere con la macabra contabilità di alcune campagne di guerra volute dal regime fascista.
E' un percorso che oltre all'aspetto artistico propone, riguardo alcuni episodi musivi, spunti straordinari di riflessione di carattere storico e comunicativo, aprendo anche approfondimenti sul rapporto tra arte e propaganda; su come si possa proporre una narrazione che serva a caricare gli animi, soprattutto quelli più malleabili dei giovani, alla guerra in nome di un nazionalismo portatore di presunta e distruttiva superiorità.
La visita ai Mosaici del Volo, oltre ad ammirare la bellezza artistica, diventa così anche occasione di riflessione su temi fondamentali, soprattutto nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, come la democrazia, l’uguaglianza, la libertà e la pace, al servizio del bene comune, senza parole d'ordine imposte categoricamente.
A chi è rivolto
A tutti gli interessati
Date e orari
18 apr
31
dic
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026, 09:23